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M.llo pilota Francesco Agello |
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Macchi Castoldi Mc 72 - Il
primo collaudo del Macchi Castoldi Mc 72
ebbe luogo nel giugno 1931. A causa di una
difficile messa a punto, il velivolo non fu
approntato in tempo per partecipare alla
Coppa Schneider, vinta così dagli inglesi il
13 settembre 1931 dal Supermarine S.6 B
pilotato dal Cap. Stamfhort con la velocità
di 609,891 Km/h. Dopo una lunga e sofferta
messa a punto del velivolo, finalmente
giunsero i successi: 10 aprile 1933 Il M.llo
Pilota Francesco Agello raggiunge sul lago
di Garda i 682,078 Km/h.;
8 ottobre 1933 il Ten.Col. Cassinelli,
dinnanzi al porto di Ancona, mantiene la
velocità media di 629,370 Km/h. su circuito
di 100 Km. L'ultimo idrocorsa del mondo,
conclude la leggendaria epopea della "Coppa
Schneider" stabilendo il 23 ottobre 1934
pilotato dal M.llo
Francesco Agello , il record
mondiale assoluto di velocità (impresa tutt'ora
imbattuta per la categoria idrovolanti), con
709,202 Km/h.
- Francesco Agello, a cui l'impresa
valse la Medaglia d'Oro al Valor
Aeronautico, cadde agli inizi del '42
durante un volo di collaudo di un aereo
bellico. |
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MC 72 Macchi Castoldi
Anno di
costruzione 1931
Descrizione: Idrovolante a scarponi,
monomotore, monoposto
Apertura alare m 9.48
Lunghezza m 8.32
Altezza m 3.30
Superficie alare mq 15
Peso a vuoto Kg. 2500
Velocità max Km/h 709.202
Particolarissimo era il sistema di eliche
controrotanti coassiali
(l’elica anteriore girava in direzione
opposta alla posteriore)
adottato per ridurre la coppia di reazione
che si sarebbe generata con eliche che
avessero ruotato nella stessa direzione.
Motore 1 FIAT AS6 - 24 Cilindri - 2600 CV di
Potenza
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Lo stemma |
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Il motore a Vigna di Valle |
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Un ottima riproduzione |
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Rip. della fusoliera |
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