Siamo molto
soddisfatti….del tempo, degli amici di altri gruppi che
sono venuti a trovarci, dei “nostri” che si sono
fatti vedere dopo tanto tempo e che hanno trascorso con noi
una bella giornata, del Roberto e della Gabriella che (con
pazienza) si uniscono a noi ogni anno e “consacrano” questa
ricorrenza. Che dire…un tempo splendido per tutta la
giornata dopo che il tempo per tutta
la settimana era stato piuttosto instabile: lago
piatto senza la fastidiosa “ondina” del lago. Non molti gli
spegnimenti in flottaggio perché, diciamolo, stiamo
diventando almeno un po’ esperti del volo idro. Beh..qualche
sberla in acqua c’è sicuramente stata, ma si tratta di
avvenimenti
ormai abbastanza sporadici. Prima nota positiva: con
l’avvento delle ormai diffuse 2,4
sparisce quasi la necessità di tabella delle
frequenze: sono neanche una decina le radio che ancora usano
il sistema 35/40 MHZ e la libertà di accendere e provare il
modello, carburare il motore senza fare la coda al tavolo è
un progresso innegabile. Ricordiamoci di questa giornata che
ha segnato l’ingresso del nostro gruppo nella modernità.
Seconda nota
positiva: il cibo. Le lasagne al pesto del Valter sono ormai
una piacevole consolidata tradizione e
il profumo del basilico per la spiaggia ha attirato
più di un curioso Anche la scelta della porchetta (anzi
delle porchette) è stata sicuramente valida.
Insomma..massima tranquillità…tutti serviti… cibo in
abbondanza. E viste le ganasce dei giovani del gruppo, mi
sembra un buon risultato. Anche perché ripensandoci non è
che noi vecchi siamo da meno.
Terza nota: la
disponibilità del personale del bar della spiaggia di
Rivoltella che ci ha fornito sedie in quantità (il tutto
corroborato da notevoli e qualitativamente validi caffè) e
che con pazienza
ci ha riforniti di tutto il necessario.
Quarta nota
positiva: la barca del Cristian. Finalmente un piccolo
veloce motoscafo che ha permesso un rapido recupero dei
modelli.
I voli sono
stati effettuati sia al mattino che al pomeriggio e quando è
arrivato il personale a ritirare i tavoli e l’impianto di
amplificazione c’era ancora qualcuno in volo.

Da notare
una specie di elegantissimo fun-fly di Giovanni
Possenti (di Lecco?) interamente autocostruito che ha
effettuato dei piacevolissimi voli acrobatici “a passo
d’uomo”. Ricomparso il Claudio che col suo Sonar ha
effettuato non so quanti voli (lo aspettavamo col suo solito
zaino di alianti). Personalmente sono rimasto impressionato
da un piccolo motoscafo che ha portato il Maurice
(elettrico, neanche
a dirlo). Piccolissimo, veloce, stabile è dotato di
una specie di camera di immersione che gli permette di
mantenere un assetto molto regolare. Ogni tanto lo si vedeva
sparire sott’acqua, poi riemergere e ripartire come un
razzo. Bellissimo..gli spettatori si sono davvero divertiti
a guardare come il mezzo si inabissava e poi riemergeva
ripartendo senza danni velocissimo. Il Rinaldo ha effettuato
alcuno voli acrobatici col Cardinal e ha utilizzato il
Bernard del nostro compianto amico Franco Zamboni per una
serie di voli veloci, acrobatici e regolari.
Ospiti:
Massimo Dell’Imperatore da Rovigo, Massimo Azzali Col Piper
Clipped Wing e Federico col suo Beaver da Lazise…Giovanni
Possenti da Lecco. Ma anche tanti altri che si sono fermati
anche senza volare per mangiare qualcosa insieme e fare due
chiacchiere. Dopo pranzo la foto di rito con Gabriella,
madrina della manifestazione, che ha posato insieme al
figlio Robi per
la foto annuale. E di nuovo
a volare. Crediamo sia questo davvero un bel modo per
ricordarci del Franco.
Ora arriva l’Inverno…mettere
in cantiere un bel modello idro per la prossima
manifestazione, può essere un’idea. Un saluto a tutti, ma
specialmente a Gabriella e Roberto.
Franz
fotografie di Marco R.