IL TRAINATORE:

Non è vero che il trainatore debba
essere necessariamente un bideriva iperpotenziato con almeno
20cc di cilindrata. Questo dipende dall’aereo che viene
trainato. Se l’aliante è un 4 metri che pesa 5 kg è chiaro
che il trainatore dovrà avere una certa potenza. Noi abbiamo
tirato su in modo supertranquillo un VOR 250 dell’Aviomodelli
(250cm) con un Gladiator che aveva un 5 cc Supertigre. Con
modelli fino a 250 cm ( e la stragrande maggioranza degli
alianti che si vedono e si vendono hanno questa
dimensione)il trainatore può essere molto spesso un
qualsiasi aereo trainer che si usa in pista. Con un Trainer
avanzato di Bettini (il Cheeky)con un 7,5 abbiamo tirato su
ogni tipo di aliante di questa dimensione. La potenza era
addirittura eccessiva in molte situazioni.
Un trainatore ideale molto diffuso è il
Telemaster con 70 4t o un 10cc 2 tempi.
L’ALIANTE
Non è ASSOLUTAMENTE vero che l’aliante
debba per forza avere gli alettoni. Al momento stiamo
trainando un Bird of Time della Dinaflite (330 cm) che non
sa neanche cosa siano gli alettoni. Moltissimi aerei che non
hanno alettoni sono stati trainati da noi senza nessun tipo
di problema. Non esiste una apertura alare minima: abbiamo
effettuato dei “signori” traini col Ridge Runt (il Coyote)
della Ripmax che aveva un’apertura di 150 cm. Per alianti
più grandi è necessaria una riserva di potenza, ma senza
esagerare. Le rotture che abbiamo avuto erano sempre
relative a troppo motore, non a carenza di
propulsione.Attenzione all’elastico che tiene la capottina:
spesso senza che ce ne accorgiamo questo viene raschiato via
quando l’aliante striscia per terra già al decollo. Meglio
fissare l’abitacolo in un altro modo.
LO SGANCIO
Io uso lo sgancio della Graupner: ha il
vantaggio di far trovare tutti gli elementi pronti per il
montaggio e di dare certe garanzie. Stefano usa uno sgancio
fatto da lui in casa: nessuno di noi ha mai avuto problemi.
Usiamo per aerei fino a 350 cm dei servi normali per lo
sgancio. Consigliamo di mettere lo sgancio sia sul
trainatore che sull’aliante. Il filo deve essre lungo una
ventina di metri. A volte abbiamo usato per emergenza fili
cortissimi…nessun problema, ma non ve lo consiglio.
LO SVOLGIMENTO
Non è vero che il traino lo si debba
fare per forza con uno che l’ha già fatto: io e Stefano
abbiamo cominciato praticamente da zero e quando abbiamo
rotto era perché facevamo gli sborroni.
Il trainatore decolla diritto (si
spera) e l’aliante dopo pochissimi metri si solleva.
L’aliante deve sempre avere una quota maggiore rispetto al
trainatore. A questo punto niente cabrate o correzioni
allucinanti. Prima si guarda cosa fanno i due modelli.
L’aliante generalmente sale e va diritto senza bisogno di
correzioni: cabrarlo troppo significa tirare giù la coda del
trainatore. Il trainatore si inclina per diversi motivi
(vento-peso aliante etc) e compie una larghissima virata che
l’aliante generalmente segue mantenendo la corda in tensione
con un LEGGERO comando dalla parte opposta. A questo punto
spesso la quota è già sufficiente per sganciare. Le prime
volte si potrebbe direttamente fare andare i due aerei
diritti in avanti e sganciare ancora prima della virata
.
Questa ascensione diritta permette di
raggiungere delle quote impensabili e più che sufficienti
per il volo dell’aliante. Con Silvio abbiamo effettuato
traini di sera e per motivi di visibilità ci siamo limitati
ad una sola salita: entrambi siamo rimasti stupiti per la
quota raggiunta. Al momento dello sgancio il trainatore
rallenta un po’ e l’aliante sgancia. Con Silvio abbiamo
l’abitudine di restare un attimo vicini per vedere se tutto
è andato liscio; poi ognuno va per conto suo.
LA TRASMITTENTE
Dito sullo sgancio!!!!!!! Sempre…..mai
mettere lo sgancio in interruttori irraggiungibili. Lo
sgancio è la salvezza in situazioni critiche. Io tengo
sempre il dito sull’interruttore della trasmittente del
servo preposto allo sgancio che è sempre lo stesso. Alcuni
hanno montato lo sgancio sullo stick del gas. Oggi quasi
tutte le radio col computer permettono di gestire con meno
improvvisazione la situazione.
Altre sciocchezze:
Per far traino ci vogliono gli
aerofreni: è falso: tantissimi alianti che ho io non
hanno aerofreni. Non credo di avere mai utilizzato aerofreni
in traino
Per far traino ci vogliono ali in
polistirolo ricoperto: è falso: noi abbiamo modelli
centinati che vengono trainati senza problemi
Per far traino bisogna partire per
forza da terra: il mio Saphir una volta è stato lanciato
a mano da Rinaldo mentre il trainatore partiva da terra.
A fare traino si rompe tanto:
falsissimo…..si rompe solo se non si ha l’accortezza di
sganciare in situazioni critiche o se il trainatore è troppo
potente. In altre circostanze non abbiamo mai rotto.
Speriamo di avere dato delle buone
indicazioni.
Se ora o in veste di trainatori o di
piloti di aliante volete cimentarvi con questa specialità,
siete i benvenuti . A presto….
Franz