Home Altri articoli di Franz  Fiera del modellismo 
 

 

NORIMBERGA 2010

 

Vado alla fiera di Norimberga come addetto alle traduzioni, ma finisco sempre per fare ben poco e per godermi lo spettacolo. Quest’anno ho partecipato alla ennesima edizione della fiera con Massimo titolare della Gimax, questa volta praticamente in qualità di amico per una scampagnata e per compagnia. Un report sulla fiera del giocattolo lo troverete nelle diverse riviste specializzate; permettetemi qui solo  un diario di viaggio informale, un’analisi dei materiali esposti in base a considerazioni soggettive.

 

           
           

Partenza alle 5:30…tantissima coda all’altezza di Monaco.. si arriva alle 14:00 purtroppo, ma il nostro giretto al chiosco delle bistecche interno alla fiera non può mancare. I padiglioni dedicati al modellismo sono giganteschi anche quest’anno e posso dare un’occhiata in giro, mentre Max va a contattare i fornitori.

Le radio con la 2,4 imperano ormai dappertutto e ogni grande ditta propone il suo sistema. La Graupner, forse giustamente perplessa per la freddezza con la quale è stato accolto il suo sistema 2,4, ha contattato una nuova ditta tedesca. Ma tutti hanno praticamente adottato il nuovo sistema di trasmissione che permette di evitare l’uso dei quarzi.

 

           
           

Alla Graupner c’è una novità piacevole: la fusione  o roba del genere con la Tangent che produce bellissimi alianti, comincia a produrre risultati. L’anno scorso ero stato folgorato dalle esossissime proposte di prezzo degli alianti di varie ditte (sarò un morto di fame, ma a me di spendere 1800 euro per un aliante non va proprio). Quest’anno invece viene proposto dalla Graupner un bellissimo Flamingo da 285 cm di apertura alare pronto da rivestire a 320 euro. Ricoperto a 400. C’è motivo di credere che il modello verrà offerto in giro a prezzi sicuramente più competitivi, come succede sempre. Ed è un bel modello… davvero. Poi ci sono i soliti Alpina etc… bellissimi alianti da gara e non. Per i nostri pendii di ridotte dimensioni la ap. Alare di 300 cm è di solito la più gettonata…con un 5 metri io onestamente all’Alpo non volerei.

           
           
 

La Robbe tra le novità propone lo Spatz, un aliante riproduzione interamente in legno di grandi dimensioni. Bello e nostalgico. Da qualche anno affiorano sempre di più modelli in legno, segno che probabilmente dopo la fase iniziale di entusiasmo lo “schiumino” un po’ inizia a stufare.

E’ il caso della Jamara che reclamizza quattro simpaticissimi modelli in CNC (tra i quali un Pitts, e un GeeBee) di dimensioni ridotte da fare elettrici. I Kit hanno un costo irrisorio e vederli montati, nonostante le ridotte dimensioni, è sicuramente  piacevole. Credo tra l’altro  che siano dei bellissimi modelli da proporre per il volo vincolato… Chiedo allo stand della Jamara  e mi dicono che vanno via come il pane perché sembra che dopo la fase iniziale del modellismo con il premontato, sono molti i modellisti ai quali piace cimentarsi con la costruzione.

           
           
 

Basta…andiamo al nostro alberghetto ad Amberg dove ci aspetta la nostra cena in locale tipico. Grigliata mista e stufato di cervo il tutto innaffiato da due (a testa!)scurissime birre medie. Motivo per cui alle 10:00 siamo a letto. Risveglio alle 8, con colazione “tetesca”. Faccio qualche foto dalla mia finestra: grigio, freddo, neve..sfido che la Germania sia il paese del modellismo in genere. A chi verrebbe in mente di uscire con un tempo così?

Fiera seconda parte: vado a gustarmi quello che non potrò mai avere: migliaia, letteralmente migliaia di accessori per aeromodelli che in Italia non arriveranno mai.. sospiro..scatole da costruire, motori a scoppio di ogni genere, tutto quello che in Italia continuano a dirci che non esiste più.. parlo con i gestori degli stand che dicono che nonostante la tendenza al premontato, questi articoli vanno sempre via bene… sospiro e proseguo..Max colloquia e io vado a vedere i treni elettrici. Ogni anno qualche ditta dovrebbe essere fallita /aver chiuso/ aver venduto tutto  e non esistere più.. invece sono sempre lì con plastici bellissimi e giganteschi.

La Simprop ha molti modelli premontati, tutti molto belli. La  Hirobo commercializza dei kit bellissimi di riproduzioni di alianti; sono delle scatole fatte veramente bene e tagliate al cnc. Ce ne sono di diversi tipi e dimensioni: kit veramente tutto legno e curatissimi.

Bellissimo anche il piccolo Valentino (purtroppo pronto al volo!) della Donutsmodel, che propone un’ala bassa dalla linea molto particolare. La Graupner ha anche per le scuole e per chi vuole costruire un bellissimo aliante a doppio diedro da 200 cm (mi sembra)…il Cloud-qualcosa, dal costo molto basso. Sulla linea degli ultimi aerei in legno è esposto presso lo stand l’intero kit. Inoltre viene presentato un nostalgico kit dell’aliantino Jolly. Si tratta di kit sicuramente interessanti che rappresentano qualcosa di nuovo, anche se lo spunto è preso da esperienze aeromodellistiche di trenta anni fa.

           
           
 

L’Aeronaut propone il tuttala Fauvel, che c’era già l’anno scorso. C’è anche un altro aliante con la fusoliera a traliccio e un old-timer, tipo volo libero. Sono un po’ fuori prezzo secondo me, ma sicuramente sono modelli che suscitano curiosità.

Lo stand dell’Oracover  ha una rastrelliera nella quale  vengono esposti rotoli di Oratex da due metri (di larghezza!), che vengono utilizzati per ricoprire  anche aerei veri, come dimostra un video che si può vedere presso lo stand stesso. Insistono a dire che non c’è bisogno di spruzzare l’Oratex  con il trasparente…boh… vedete voi. Con Max ci prendiamo un po’ di tempo e facciamo un giro nel paradiso degli stand dei giocattoli. Diciamo subito che è impossibile vedere tutto, ma il trattore in legno in scala naturale, l’ho fotografato.

 

Poi si mangia qualcosa: ancora bistecca  e ritorno a casa. Domenica alle  18:40 sono già a casa mia.

Ringrazio Max della compagnia e poco dopo sono già a controllare gli incollaggi che avevo lasciato in sospeso. Ho passato due bellissime giornate.