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Prima esperienza in pendio

 

Come prima cosa mi presento, sono Mirko  un nuovo iscritto al nostro gruppo anche se bazzico in pista da quasi un anno.

Perche’ da un principiante un articolo sul pendio…!?! semplicemente perche’ me lo hanno chiesto…

Scherzi a parte, una mattina il buon Franz vedendomi armeggiare con il carrello del mio “potente” trainer mi chiede (forse per pieta’, gli alianti non hanno un carrello vero e proprio…) se voglio fare un volo in pendio nei giorni immediatamente successivi e gli rispondo di si’!

Un paio di giorni dopo caricata la macchina  di tutta l’attrezzatura, nel mio caso un pacco batterie il resto a scrocco, si parte destinazione Alpo.

 
Istantanee dell'ALPO ( clicca sulle miniature per ingrandirle)
alcuni piloti aliante speronato Andrea in pendio Franz e il Pilatus
i due dell'incidente Maurice e il Blade Mirko in pendio nostro pendio
nuovo radiocomando panorama recuperato Rinaldo e il Blade
Rinaldo e Maurice Rinaldo si "pilota" in due trombettaBlade

Gli alianti erano belli, luccicanti e sorridenti nel baule della Fusion blu del “Dottore” trepidanti in attesa di volare.

Dopo una sosta in un bar con relativo abbordaggio della barista siamo arrivati sul pendio, erano gia presenti Claudio, Maurice e  xxxx          personaggio estremamente simpatico che ha ulteriormente rallegrato la gia’ goliardica atmosfera sventagliata del pendio.

L’aliante scelto per il battesimo e’ stato il Pilatus B4.

Pronti via, Franz compie qualche manovra mi spiega un po’ di teoria e mi passa i comandi (senza allievo-maestro ovviamente…), primo pensiero “adesso appena viro mi cade in vite si disintegra e Franz el me copa’ “ e invece NO! L’aereo vira continua a salire picchio, cabro, sara’ grasso, sara’ magro…insomma con mia sorpresa sembra andare tutto per il meglio.

Franz se la passa sparando c….. con xxxx e parlando di strani libri dal carattere sadoparamasochistico ma sempre con un occhio vigile sull’allievo, infatti poco prima i tre gia’ presenti e Franz hanno “ammazzato” alcune se non molte bottiglie di rosso della Franciacorta, quindi l’occhio vigile era per forza solo uno…

 
Istantanee del COLLE DI SAN FERMO (clicca sulle miniature per ingrandirle)
addio DG1000 Andrea e il Pilatus Andrea nuovo aereo catapulta umana
Claudio carico Claudio e Rinaldo Claudio forse si ripara
Franz e Roberto Mirko non ci crede primo volo
Roby sguardi persi ultimi ritocchi tutti a casa

Tornando alle cose serie, il volo per me che sono un principiante con all’attivo solo voli a motore si e’ rivelato particolare, la velocita’, l’uso ambiguo del cabra/picchia e una dinamica di volo un po’ diversa da un modello convenzionale sono state le sorprese piu’ grandi senza dimenticare che potenzialmente si possono fare ore e ore di volo fino allo sfinimento compiendo le acrobazie piu’ disparate.

Alla fine abbiamo utilizzato solo il pilatus facendo circa un ora di volo, sono riuscito ad avere un discreto feeling con il modello e la cosa mi ha un po’ sorpreso vista l’inesperienza e anche gratificato.

Devo dire che questo tipo di volo mi e’ molto piaciuto ed entusiasmato, sicuramente nella mia esperienza aeromodellistica il pendio sara’  presente in futuro, quindi al Catria la prossima volta ci vengo pure io…

Chiudo con dei ringraziamenti che vanno oltre l’esperienza aliante e non possono che essere innanzitutto per Francesco senza il quale, probabilmente, non avrei iniziato questo splendido hobby e al quale saro’ sempre riconoscente, proseguendo ringrazio Rinaldo, Stefano Tosi, Ennio, Jacopo, Maurizio, Marco, Maurice, Andrea, Claudio, Oscar…che mi hanno sempre aiutato in pista e non solo, dandomi consigli, trucchi e suggerimenti oltre che ad allietare pomeriggi di volo in pista sparando tante caz…

…un saluto…

 

MirkoV.