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Idrovolata al lago Urcei (Orzivecchi)

 

Eccoci per una nuova avventura, domenica 1 maggio dopo l’invito del Sig. Lanzi, io , Franz e Andrea siamo partiti per Orzivecchi in particolare al lago Urcei.

Questo laghetto e’ una ex cava ora adibita alla pesca sportiva in particolar modo della carpa, qui i piu’ appassionati di questa tipo di pesca possono anche fermarsi la notte.

Dopo le soste di rito per la colazione-aperitivo siamo giunti al laghetto verso le 11 e abbiamo preparato i nostri idrovolanti, io con il giallo gli altri due ceffi con i loro beaver.

Il lago e’ davvero molto grande ma per chi come me e’ abituato a fare le idrovolante sul Garda deve fare attenzione piu’ del solito vista anche la presenza  di cavi dell’alta tensione che sono piuttosto vicini.

Queste inezie non ci spaventano e siamo andati a pranzo, piu’ portate di affettati molto buoni facevano da antipasto, insalatina e poi carne allo spiedo come poche chiudevano il pasto.

Caffe’ e Franz e’ gia’ a fare la siesta mentre noi giovani a prepare i voli e gli altri modellisti a scaldarsi con i loro motoscafi per la gioia dei pescatori e dei pesci.

Andrea e’ il primo e vola senza problemi solo qualche fastidio viene dai cavi citati e da un venticello che cambia spesso direzione ma nulla piu’, poi vado io e dopo qualche passaggio per i trimmaggi il modello finisce contro la staccionata , scarpone staccato, piano di coda rotto, parolacce e piccolo angolo di inferno guadagnato…

Il Team Ferrari si e’ messo subito all’opera, chi incollava, chi scocciava e l’aereo e’ stato riparato in pochi minuti con i complimenti dei presenti.

Il peggio pero’ doveva ancora arrivare, riparto per un voletto e il modello non risponde piu’ ai comandi ed inizia ad andare per i fatti suoi, probabilmente la campagna della bassa ha risvegliato in lui antichi istinti di liberta’. Passata la radio a Franz che e’ corso verso l’aereo e con non poche difficolta’ e con molta freddezza ne ha ripreso il controllo.

Il problema stava nella ricevente la quale dopo il bagno fatto a Lazise non e’ piu’ ben funzionante.

Andrea e Francesco hanno fatto altri voli, volando bene e divertendosi molto, ormai era giunta l’ora di tornare a casa, felici dell’ottimo pranzo e per aver portato a casa i modelli ancora una volta interi.

Finisco con due curiosita’, la prima riguarda  l’acqua assolutamente piatta ed immobile che al contrario di quanto si possa pensare non favorisce il decollo come invece puo’ accadere con una leggere increspatura che aiuta a staccarsi. La seconda e’ per sottolineare come la non perfetta bilanciatura del modello possa essere deleteria, dico questo perche’ era presente un modello tipo beaver (tanto per cambiare) con i galleggianti troppo arretrati e questo rendeva il decollo difficile e pericoloso il volo.

ok ora ho finalmente finito alla prossima…

 

Mirko V.