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Southern Martlet

Cari amici modellisti e non solo, eccomi qua con una mia nuova costruzione!

Dopo la nostra consueta idrovolata di ottobre dove il mio idrovolante RAID ha ben figurato, ho iniziato la ricerca di un progetto/disegno interessante, in quel periodo io e Franz stavamo facendo una raccolta e organizzazione dei progetti in possesso ai vari membri del gruppo con intenzione di farne un piccolo archivio. Alla fine siamo riusciti ad raccogliere centinaia di progetti, molti dei quali validi.

Da molto tempo avevo l’idea di una riproduzione un po’ datata tipo anni ‘20 e ‘30, nel l’archivio descritto si trovavano disegni abbastanza interessanti come il bebè, i vari moth, morane saulnier e altri aerei della prima guerra mondiale e anni successivi. Casualmente mi capita tra le mani il progetto di un biplano che li’ per li’ non mi disse molto, andai ad informami in internet e appena vidi le foto me ne innamorai!

Era il suothern martlet biplano inglese sconosciuto ma veramente bello ed elegante.

Wikipedia e youtube mi aiutarono nella ricerca di informazioni su questo splendido aereo, ne sono stati costruiti solamente 6 esemplari con 5 motorizzazioni diverse e soltanto uno è giunto fino ai giorni nostri, quello con denominazione G-AAYX recentemente restaurato e posto in condizioni di volo dalla Shuttleworth Collection.

Oggi vola nelle numerose rievocazioni storiche inglesi ed è possibile vederne alcuni passaggi su you tube.

Il progetto da me trovato era in origine allegato alla rivista inglese AMI (tramite il suo sito vende progetti di decine di modelli), composto da tre tavole, la costruzione è classica con le ali centinate e la fusoliera in tralicci di balsa. Ho irrobustito la fusoliera aggiungendo due ordinate in compensato e altri piccoli accorgimenti per poter montare un motore 4T ed evitare cosi’ spiacevoli inconvenienti dovuti alle vibrazioni!

L’intera struttura è di facile realizzazione e ha richiesto poco tempo, il successivo allineamento delle ali e del piano di coda è risultato un po’ più impegnativo e ha richiesto molte prove e tanta pazienza, ho cosi’ posto le incidenze tutte a 0°, poi si vedrà.

Le difficoltà comunque non mi hanno impedito di arrivare alla fase di ricopertura e verniciatura, rispettivamente con solartex grigio e vernicie alla nitro, il tutto poi ricoperto con isofan come antimiscela.

Per i numerosi dettagli ho rovistato in tutto il web in cerca di foto e informazioni, ho anche trovato in Inghilterra due articoli di giornale datati…….i quali descrivevano una gara di velocità dove un paio di southern martlet hanno gareggiato con relativa descrizione dei piloti.

Con tutto il materiale trovato ho cercato di riprodurre il più possibile molti dettagli dal cruscotto, passando per pannelli vari fino ai motori.

Il modello da me riprodotto montava il motore Armstrong-Siddeley Genet Major

radiale a 5 cilindri da circa 100 CV, ovviamente la sfida di riprodurre il motore mi affascinava e allora con tanta pazienza e qualche prova fallita sono riuscito a ricreare abbastanza fedelmente il vero propulsore e devo dire che il risultato mi ha ampiamente soddisfatto.

Il motore che ho poi montato è un OS .48 4T preso alla nostra mostra/scambio di dicembre ad un prezzo che neanche babbo natale può fare…

Al momento della stesura di questo articolo non ho ancora collaudato il modello ma spero ovviamente che voli (e atterri) bene!


Ora vi lascio continuare la vostra navigazione nel nostro fantastico sito…

Mirko V.