Era il suothern martlet biplano inglese sconosciuto ma
veramente bello ed elegante.
Wikipedia e youtube mi aiutarono nella ricerca di
informazioni su questo splendido aereo, ne sono stati
costruiti solamente 6 esemplari con 5 motorizzazioni diverse
e soltanto uno è giunto fino ai giorni nostri, quello con
denominazione G-AAYX recentemente restaurato e posto in
condizioni di volo dalla Shuttleworth Collection.
Oggi vola nelle numerose rievocazioni storiche inglesi ed
è possibile vederne alcuni passaggi su you tube.
Il progetto da me trovato era in origine
allegato alla rivista inglese AMI (tramite il suo sito vende
progetti di decine di modelli), composto da tre tavole, la
costruzione è classica con le ali centinate e la fusoliera
in tralicci di balsa. Ho irrobustito la fusoliera
aggiungendo due ordinate in compensato e altri piccoli
accorgimenti per poter montare un motore 4T ed evitare cosi’
spiacevoli inconvenienti dovuti alle vibrazioni!
L’intera struttura è di facile realizzazione e ha
richiesto poco tempo, il successivo allineamento delle ali e
del piano di coda è risultato un po’ più impegnativo e ha
richiesto molte prove e tanta pazienza, ho cosi’ posto le
incidenze tutte a 0°, poi si vedrà.
Le difficoltà comunque non mi hanno impedito di arrivare
alla fase di ricopertura e verniciatura, rispettivamente con
solartex grigio e vernicie alla nitro, il tutto poi
ricoperto con isofan come antimiscela.
Per i numerosi dettagli ho rovistato in
tutto il web in cerca di foto e informazioni, ho anche
trovato in Inghilterra due articoli di giornale datati…….i
quali descrivevano una gara di velocità dove un paio di
southern martlet hanno gareggiato con relativa descrizione
dei piloti.
Con tutto il materiale trovato ho cercato
di riprodurre il più possibile molti dettagli dal cruscotto,
passando per pannelli vari fino ai motori.
Il modello da me riprodotto montava il
motore Armstrong-Siddeley Genet Major
radiale a 5 cilindri da circa 100 CV, ovviamente la sfida
di riprodurre il motore mi affascinava e allora con tanta
pazienza e qualche prova fallita sono riuscito a ricreare
abbastanza fedelmente il vero propulsore e devo dire che il
risultato mi ha ampiamente soddisfatto.
Il motore che ho poi montato è un OS .48 4T preso alla
nostra mostra/scambio di dicembre ad un prezzo che neanche
babbo natale può fare…
Al momento della stesura di questo
articolo non ho ancora collaudato il modello ma spero
ovviamente che voli (e atterri) bene!
Ora vi lascio
continuare la vostra navigazione nel nostro fantastico sito…
Mirko V.