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SERBATOIO PER AEROMODELLI

 

Dalla serie “Trucchi ed Inganni” vi dimostrerò come ho costruito un serbatoio per aeromodello con pochissimi spiccioli.


Si parte con un barattolo vuoto per vernice, ovviamente recuperato dallo scaffale della cantina o sempre dallo scaffale del colorificio, ma di quelli che i colori particolari su specifica del cliente li fanno al momento, con grande aria di ARTISTA.

Fatto cio, procurarsi due pezzi da ca. 2 cm. e uno da 6 cm. di tubetto in ottone, di quello che si usa per fare le prolunghe ai tubetti in silicone. Se non aveste idea di cosa stò parlando, basta aprire la cassetta  da campo, rovistare nei vari angoli, agguantare tutti i tubetti di silicone che vi fossero e ritagliarne un pezzo da 3 cm. quindi la rimanenza gettarla nella spazzatura, a quel punto basta spostare in avanti  il motore di 4 cm. ed il gioco è fatto.

Ma come il gioco è fatto?!?

Si, cari amici perché se volete volare ancora quel pomeriggio, dovrete collegare il tubo originale del serbatoio con il rimasuglio poco prima tagliato ed unirli non con l’ATTAK ma con un tubetto di ottone come raccordo. Visto come è facile trovare un pezzo di tubetto in ottone da saldare?

Inutile dirvi che tale operazione và ripetuta in funzione del numero dei tubetti che si desiderano far uscire da serbatoio.

Altro materiale occorrente: stagno con saldatore una radio-trasmittente qualsiasi, meglio se nuova,  avvolta nel sacchetto di cellophane antipolvere da cui ricavarne un disco.

OK, ora possiamo cominciare.

Togliere il coperchio dal barattolo, praticargli 3 fori dello stesso diametro dei tubetti  di cui uno al centro. Qualora foste in difficoltà per la posizione degli altri due fori, il sistema infallibile è quello di acquistare un serbatoio dal negoziante (già che ci siete per la radio), rilevare le varie misure e poi buttarlo per non copiare troppo: attenzione al COPYRIGHT

    Infilare i tubetti uno per volta e saldarli con stagno facendo attenzione a non lasciare fessure tra il tubetto ed il coperchio. Appoggiare il tondo di cellophane sul barattolo, lasciandolo sbordare circa un centimetro, praticare un foro al centro, mettere in posizione originale il coperchio e chiudere completamente con forza.

 Che fa da guarnizione ovviamente è il disco e se dovesse essere troppo sottile, riportate dal negoziante la rice-trasmittente avendo cura di riconfezionarla lasciando il foro del sacchetto sul retro, semi nascosto dalle garanzie. A questo punto bisogna guardare altri modelli di radio e tastare con le dita la consistenza del sacchetto finché non trovate quella giusta che fa al caso vostro o meglio del vostro barattolo. La mia esperienza mi insegna che il cellophane giusto è quello della Graupner MC-24 ma anche la JR digitale ultimo modello può andare. Sicuramente il negoziante non avrà alcunché da obbiettare e voi avrete raggiunto il vostro scopo del disco di maggior consistenza.

    Al tubetto saldato centralmente va inserito il solito silicone con pendolino per il pescaggio. Ad uno dei laterali va praticata una curva verso l’alto per il raccordo di pressione dalla marmitta (in caso di dubbi, senza farsi notare, riprendere il serbatoio campione acquistato poco prima, togliere il tappo e verificatene la giusta curvatura. Il terzo tubetto, quello che poi servirà  per il riempimento, bisogna avere cura di lasciarne all’interno del barattolo il meno possibile, per far si che per lo svuotamento dello stesso, basti mettere in verticale il modello. Per i modelli normali con elica trattiva fate attenzione che l’elica sia verso il terreno, quelli con elica propulsiva al contrario. Se si presentassero dei problemi allo svuotamento per questioni strutturali, usate pure un chiodo per praticare dei fori opposti.

    Fatto questo non rimane che chiudere il tutto e montare il serbatoio sul modello avendo cura che il tubetto della presa di pressione sia rivolto verso l’alto, usare dei triangoli in legno incollati alla struttura per evitarne il rotolamento e fissarlo con fascetta o filo di ferro (solo su riproduzioni).

In certi casi può risultare estremamente difficile saldare i tubetti di ottone che non ne vogliono sapere di fissarsi al coperchio, non crediate  di non essere TAGLIATI per le saldature (ci sono riuscito pure io che faccio il fotografo) ma semplicemente il barattolo di vernice non è in lamiera d’ acciaio ma di alluminio.

Non tutto è perduto,  se così fosse, poco male, basta buttare il tutto imprecando un pochino avendo cura di farsi sentire dalla moglie. A questo punto è pur vero che il serbatoio self-made non l’avrete, ma in compenso vi sarete fatti la GRAUPNER MC-24.

Attenzione a non farne troppi di serbatoi: la moglie si potrebbe insospettire!!!

E’ vero quel serbatoio self-made vi ha fatto perdere una giornata, ma credo ne valesse la pena.

Buoni voli a tutti.

Zio&cloD

PS: Al calar della sera, quando la penombra regna, non dimenticate il serbatoio acquistato per le misure e poi gettato, sarebbe uno spreco enorme…

 
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