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Uno dei problemi riguardo
al carter e sempre stato la loro tendenza a non
stare fermi ruotando sull’asse stesso, ciò e dovuto
essenzialmente al fatto che la vite di bloccaggio
della ruota non può essere stretta più di quel
tanto, pena il bloccaggio della ruota o l’eccessivo
attrito.
Hò studiato la cosa mentre
stavo finendo di assemblare l’ultimo modello, in
quanto e provvisto di carter sulle ruote, pensando
come fare mi e arrivato sotto mano un tubetto di
ottone con diametro interno uguale al foro della
ruota, lavorandoci sopra sono arrivato ad una
conclusione ovvia.
Blocchiamo il tubetto con
la vite nel carter, però bisogna alesare il
cerchione, manovra facile a dirsi più complessa a
farsi, ci vuole la sicurezza di forare perfettamente
dritti ( non e alla portata di tutti).
Allora come fare?
Passiamo alla spiegazione:
si tratta di sostituire le viti con altre di
spessore minore possibilmente in acciaio robusto.
Ora il foro classico dei cerchioni è di 6 mm e
qualche decimo, il tutto per far avere un po’ di
gioco alla vite di 6 mm di spessore, allora usiamo
un tubetto in ottone o alluminio del diametro
esterno pari a 6 mm ed interno di 5,5mm, misuriamo
con un calibro lo spazio a disposizione nell’interno
del carter e tagliamo il tubetto della misura
ottenuta facendo attenzione che sporga di pochi
decimi dal cerchione, sostituiamo la vite da 6 mm
con una da 5,5 mm oppure da 5mm, quando andremo a
stringere la vite con il dado invece di schiacciare
il carter contro il cerchione lo schiacceremo contro
il tubetto, dando modo alla ruota di girare
liberamente, ovviamente avremo controllato
preventivamente che il tubetto abbia sufficiente
gioco nel foro della ruota e che faccia girare
liberamente la stessa.
Stesso concetto se si
vuole utilizzare la vite presente nella scatola, ma
con la variante di dover adattare il foro della
ruota al tubetto, come dicevo prima soluzione più
difficile senza l’adeguata attrezzatura.
Firmato
Pb. |