Gloster Gladiator MK1  
   
   

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Gloster Gladiator MK1
(3^ Puntata)

Hello  boys!

Ci rivediamo, praticamente a fine estate, con la terza zuppa sulla costruzione del mio GLOSTER GLADIATOR Mk.1 che , dato il tempo trascorso ed il lavoro sin qui portato a termine, sembra proprio “…come el dom de Milà…”.

Già, perché fra giugno, luglio, agosto ho lazzaronato non poco!..e non è mai stato da me costruire un modello in così tanto tempo! Che sia per una rilassatezza fisiologica, una pausa prolungata oltre il dovuto, il caldo del mio laboratorio o qualche perdita senile? Mah…

Ok veniamo al sodo, ci siamo lasciati alla fine del mese delle rose, quel maggio che prometteva un periodo successivo di grandi intenti e lavori.

 GIUGNO

Infatti con giugno ho continuato nella costruzione dell’ala superiore completando, nell’ordine, la semiala sinistra, il pianetto centrale e la semiala destra.

Dopo gli incollaggi dei bordi d’ingresso ed uscita ed una prima finitura, ho provveduto alla messa in posizione a secco delle tre parti, provandone l’avviamento generale oltre alla correttezza del diedro richiesto, mediante una semplice dima che appare nella foto 1.

Con mollette e pinze elastiche varie per i bloccaggi in posizione, ho utilizzato epoxy 30 min.per le unioni delle tre parti. Successivamente, dopo lisciatura con carta abrasiva varia grana, ho incollato le striscette di balsa (cap strips) sui bordi superiori ed inferiori delle centineri, ed al termine ulteriore rifinitura, sempre con carta abrasiva sempre più fine.

L’unione definitiva ed il risultato finale dopo la prima rifinitura è ora visibile…ma mancano ancora gli alettoni, la parte più delicata di questa fase (e pensare che saranno quattro!!!)

LUGLIO

Siamo a luglio e come avrete certamente notato lo sviluppo del mio biplano è andato spaventosamente a rilento.

Inoltre, visto il periodo di ferie incombente, le mie attenzioni pian piano si sono rivolte ulteriormente altrove: settimanina (rigorosamente programmata dalla moglie) al mare, poi i fine settimana divisi fra Tiziano ed il suo ULM Tecnam Sierra P2002 (che goduriaaaa!) e piscina con pallavolo/tennis, alla faccia delle mie ginocchia di cristallo.

Quindi nei pochissimi restanti momenti di calma e relativo fresco ogni tanto, ma tanto ogni tanto, un colpetto al Gloster…continuando sugli alettoni dell’ala superiore.

La loro realizzazione è iniziata con la tracciatura della linea di taglio sul bordo d’uscita laddove devono essere separati dal resto dell’ala.

Con opportuna sagomatura (seghetto, cutter e tampone con carta abrasiva), ho ottenuto l’inclinazione della faccia anteriore di ogni alettone, incollando poi il relativo bordo d’entrata.

Nell’incavo ottenuto nell’ala, ho incollato con alifatica il bordo d’attacco delle cerniere, che saranno tre per ognuno di essi.

Il risultato finale dell’ala superiore è questo…

Verso fine luglio, ho iniziato con l’impostazione del pianetto centrale dell’ala inferiore, costruito come per quella superiore, e la semiala sinistra.

Una volta combaciate a secco, come per la fase predente, ho verificato l’andamento generale ed il solito diedro, anche confrontando la già terminata ala superiore…tutto Ok!

AGOSTO (…amore mio non ti conosco…)

Non è vero, almeno per quanto riguarda il mio modello, visto che preannunciati i primi temporali ed il probabile conseguente fresco in arrivo, mi hanno stuzzicato nel continuare…

E voilà!...ho continuato come per la precedente ala (e non stò a ripetermi come ho fatto...), arrivando finalmente agli ultimi due alettoni.

Terminate le ali, ho provveduto alla verifica ed alla lavorazione dell’alloggiamento di quella inferiore sulla fusoliera, scarificando il materiale in eccesso sulle fiancate, lasciando un po’ di spazio per la successiva realizzazione dei raccordi Karman ala/fusoliera.

Posizionata l’ala, ho realizzato il sistema di fissaggio con le solite viti in nylon.

Con l’alloggiamento inferiore Ok, ho trovato la corretta posizione dell’ala superiore sui relativi supporti, fissandola provvisoriamente con piastrine di nylon.


Finalmente è arrivato il momento di vedere il modello assemblato ali/fusoliera per vederne le forme definitive, controllando nel contempo l’incidenza alare dove, ad incidenza 0° per l’ala inferiore rispetto allo stabilizzatore orizzontale di coda, ho posizionato la superiore con -1°, sulla base delle mie precedenti esperienze con i biplani fin qui costruiti.

Poi, con l’ala correttamente fissata, ho realizzato il raccordo di riempimento inferiore ala-fusoliera.

Arriva il momento dei raccordi Karman ala inferiore-fusoliera…

Posizionate due strisce di compensato di betulla da 0,4 mm, ho fissato l’ala nel suo alloggiamento frapponendo a sbordo del cellophane fra il compensato e l’ala stessa quale isolante separatore. Dopo averlo impastato a consistenza di stucco, ho steso un mix di resina epoxy bicomponente e microballon a raccordo fra l’ala ed i fianchi della fusoliera.

Ad essicazione completa, ho smontato il tutto, pronto per l’opera di rifinitura.

Mentre era in corso l’essicazione dei Karman, ho realizzato i supporti per i servi di comando degli alettoni (uno per ala, su quella inferiore), utilizzando compensato di betulla da 1,5 mm. e quadrello di tiglio per i punti di fissaggio dei servi.

Agosto se n’è andato e con esso si chiude anche il capitolo estate, invero calda ma nonostante tutto non così come ce l’avevano prospettata…almeno qui da noi!

Con ancora un po’ di pazienza e tempo, nella prossima pubblicazione chiuderò i lavori sul GLOSTER…se qualcuno riuscirà ancora a sopportarmi, vedrà l’opera compiuta magari con qualche istantanea sul volo di collaudo.

Ancora Ciao, alla prossima 4^ (ed ultima) puntata.

Silvio “the builder”.