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1) CHI
VOLA? Possono volare o svolgere attività
modellistica solo i soci che sono in regola con
l’iscrizione, con l’assicurazione e con il pagamento
della quota annuale.
2)
OSPITI: gli ospiti possono essere invitati da un
membro del club per un totale di 4 volte nel corso
dell’anno, a condizione che siano in regola con
l’assicurazione fornendo su richiesta relativa
documentazione. Un numero maggiore di inviti può
essere autorizzato da un membro del direttivo, ma la
decisione deve essere comunicata alla maggioranza
(quindi ad almeno 3) dei membri del direttivo
stesso, che devono essere d’accordo. Colui che
invita deve essere presente, (in sostanza non si può
dire “vai giù e digli che ti ho mandato io”). E’
assolutamente necessario che l’ospite venga
informato da chi invita in merito alle regole di
volo.
CAPITOLO FREQUENZE
3)
FREQUENZE: considerato che ci sono ancora frequenze
libere tra quelle ammesse dal Ministero delle Poste,
ogni aeromodellista iscritto è tenuto a mantenere la
propria frequenza e a comunicarne eventuale
variazione al direttivo, che può non accettarla,
fornendo appropriata motivazione. I nuovi iscritti
devono acquistare quarzi di frequenze libere, non
occupate dagli iscritti del club. Nel caso un nuovo
iscritto abbia una frequenza non libera, è tenuto a
cambiare la frequenza e ad acquistarne una libera.
Il gruppo non accetta sovrapposizioni.
4)
FREQUENZE “SPURIE”: il possessore di un apparecchio
radio che crea problemi (sia a livello di ricevente
che di trasmittente) a causa di problemi di
taratura, deve risolvere il problema e non
pretendere che altri non accendano la radio perché
lui dispone (ad esempio) di una ricevente poco
selettiva.
5) DOPPIE
FREQUENZE: Il gruppo non permette l’utilizzo della
doppia frequenza se non in casi di manifestazioni e
voli in pendio. I titolari di doppie frequenze non
potranno di conseguenza utilizzare la frequenza di
riserva (la seconda).
PROPRIA
FREQUENZA Ogni aeromodellista è tenuto a conoscere
a memoria la propria frequenza o comunque ad
esibirla in pista, se reca con sé il proprio
radiocomando.
ISCRIZIONE AL GRUPPO
6) LISTA
D’ATTESA: in caso di numero di richieste di
iscrizione superiore al numero di posti liberi,
viene creata una lista di attesa. Tale lista potrà
essere variata secondo i parametri stabiliti dal
direttivo.
7)
ISCRIZIONE IN RITARDO/NON RINNOVATA ISCRIZIONE: Per
l’iscrizione con ritardo è prevista una multa
tassativa di 20 euro fino a 1 mese di ritardo
rispetto al termine stabilito dal direttivo. Se il
ritardo è superiore a un mese e ci sono ancora
posti liberi disponibili, l’iscritto può rinnovare
l’iscrizione, ma in questo caso la multa per il
ritardo sarà di 40 euro. Nel caso la persona in
causa non rinnovi l’iscrizione, l’appartenenza al
gruppo ovviamente decade e il posto viene ceduto a
coloro che sono in lista d’attesa.
LE
REGOLE DEL VOLO
Introduzione e
spirito del regolamento
L'aeromodellismo non è uno sport pericoloso, ma come
in qualsiasi altra attività sportiva possono
accadere fatti spiacevoli se non sono applicate le
normali regole del buon senso. Non è possibile
ottenere una totale prevenzione degli incidenti di
volo in cui possono incorrere gli aeromodelli, vista
la loro natura. Tuttavia è possibile ridurre al
minimo il numero e la gravità degli incidenti
seguendo le norme di sicurezza qui sotto riportate.
Tali norme non devono quindi essere considerate come
un intralcio alla pratica dell'aeromodellismo, ma
semplicemente come direttive la cui osservanza
dimostra che gli aeromodellisti sono persone sagge e
responsabili. La maggior parte delle regole
qui elencate esistono già nel buon senso di tutti e
sono state sempre rispettate dal gruppo: il presente
regolamento tende a raccogliere semplicemente una
serie di indicazioni relative al comportamento da
tenere.
REGOLE CHE SONO VALIDE SEMPRE
8) Prima
dell’accensione della radio va appeso il cartellino
della frequenza e devono essere lette attentamente
le frequenze esposte, questo anche se apparentemente
si è soli (qualcuno potrebbe essere andato a
recuperare l'aereo e non essere presente
nell’immediato, ma avere con sé la trasmittente).
Nel caso eccezionale si avesse intenzione di volare
con una frequenza già in uso, deve immediatamente
essere contattato il modellista titolare di tale
frequenza.
9)
L’accesso alla pista oltre la rete di protezione non
è consentito durante i voli a chi non sta pilotando,
a meno di specifica richiesta (assistenza, ad
esempio) dei piloti. Per ogni necessità di invadere
la zona volo (ad esempio, per recuperare il modello)
deve sempre essere avvertito colui che sta
pilotando.
10) E'
proibito durante il volo avvicinarsi col modello ai
box o sorvolare le case vicine. Non è consentito
puntare col modello in volo verso il box o verso il
luogo di pilotaggio.
11) Durante il volo deve essere evitato ogni
esibizionismo pericoloso.
12) I
modelli che sono già in volo hanno la precedenza
assoluta ad impegnare la pista. In ogni caso
l’atterraggio con procedura normale o con procedura
d’emergenza deve sempre essere chiamato ad
alta voce dal pilota.
13) I
soci non «autosufficienti» devono essere
obbligatoriamente accompagnati in volo e nelle altre
attività, da soci esperti. Questo avverrà fino a
quando il socio in apprendimento non avrà raggiunto
un buon livello di autosufficienza e sicurezza.
14) I
modelli equipaggiati con motori a combustione
interna devono essere obbligatoriamente dotati di
opportuni ed efficaci dispositivi di silenziamento,
ad eccezione di quelli di piccola cilindrata fino a
2,5 cc. e dei 4 t. In raduni (ad esempio motori
d’epoca etc) il direttivo può eccezionalmente
concedere una deroga.
15) E’
fatto assoluto divieto ai visitatori o ai soci del
club di lasciare che i bambini girino senza alcun
controllo tra i modelli o, peggio ancora, varchino
il limite della rete che separa i box dall’area di
volo.
16) I
cani vanno rigorosamente tenuti al guinzaglio e non
possono essere avvicinati ai modelli.
17) il
pilota è tenuto a garantire che il modello da lui
approntato sia in condizioni idonee al volo. In caso
di modelli le cui condizioni di sicurezza suscitino
marcate perplessità, ogni componente del gruppo
dovrà invitare il modellista a sistemare l’aereo
prima di effettuare il volo.
LE REGOLE VALIDE SE IN PISTA C’E’ GIA’ ALMENO
UN’ALTRA PERSONA CHE VUOLE VOLARE
18) La
pista è stata realizzata per permettere il decollo e
l’atterraggio dei modelli: è questa la sua funzione
principale. Passaggi a bassa quota devono essere
comunicati agli altri piloti, per questo è
essenziale rimanere all’interno dello spazio di
pilotaggio per evitare problemi di comunicazione.
19) I
piloti in pista devono restare all’interno dello
spazio apposito delimitato: questo per permettere
rapide ed efficaci comunicazioni ove fosse
necessario e per garantire ai piloti la certezza che
non ci sia gente in giro per la pista.
E’
TASSATIVAMENTE PROIBITO USCIRE DALLO SPAZIO AD
ECCEZIONE DEL MOMENTO DEL DECOLLO E
DELL’ATTERRAGGIO. E’ TASSATIVAMENTE PROIBITO
ATTERRARE PILOTANDO NELLA ZONA DELLA PISTA OPPOSTA
A QUELLA DEI PILOTI FISSATA DAL REGOLAMENTO.
(LATO
DELLA PISTA VERSO IL CANCELLO)
Coloro
che hanno problemi ad atterrare in una direzione e
che quindi hanno bisogno di una postazione di guida
diversa, possono sempre chiedere di effettuare il
volo da soli (principianti o collaudi). Ci si può
allontanare dallo spazio per problemi solo per
problemi di visibilità e per emergenze(aereo che va
ad esempio fuori portata della radio). Nel caso di
volo con catapulta, si dovrà concordare la
possibilità di svolgere questo tipo di attività con
i modellisti presenti evitando di paralizzare
l’attività di volo.
20) Il
volo in Hovering per aerei ed elicotteri è
naturalmente permesso, ma non deve diventare un
ostacolo per il volo degli altri modellisti. Se per
motivi particolari (preparazione di figurespecifiche
per gare etc.) c’è bisogno di fare hovering sopra la
pista, deve esserne fatta richiesta ai modellisti
che stanno volando o che si accingono a farlo.
CAPITOLO TRAINO
21 )
Regole per l’effettuazione del traino.
La
pratica del traino non può in nessun caso inibire o
bloccare le altre attività di volo: è pertanto
importante che:
a)
i piloti appena avvenuto il decollo lascino
la pista libera.
b)
la fase di aggancio del cavo venga effettuata
nel minor tempo possibile
c) si
provveda a farsi aiutare in caso di difficoltà dagli
altri modellisti presenti
E’
PROIBITO RESTARE AD OCCUPARE LA PISTA ATTENDENDO
L’ACCENSIONE DEL MOTORE DEL TRAINATORE SE CI SONO
ALTRI MODELLI IN ATTESA DI DECOLLO O DI ATTERRAGGIO.
E’
PROIBITO EFFETTUARE L’INTERO TRAINO PILOTANDO IN
MEZZO ALLA PISTA SE CI SONO ALTRI MODELLI IN VOLO O
IN ATTESA DI VOLO.
22) non
si possono avere in volo più di 4 aerei. Alianti in
termica possono volare in aggiunta solo se in volo
gli alianti si mantengono ampliamente al di fuori
della zona della pista. L’atterraggio DEVE essere
comunicato agli altri piloti e deve essere comunque
effettuato pilotando dallo spazio piloti.
23)
L’allenamento per il lancio a mano può essere
effettuato, ma valendo la regola 19) è bene che il
lanciatore si riservi degli spazi e si consulti con
gli altri modellisti che possono concedere o negare
il proprio consenso. Stesso discorso vale per la
pratica del volo vincolato.
24) Al
pilota che ne fa richiesta deve essere concessa la
possibilità di effettuare il collaudo da solo: deve
semplicemente comunicarlo ai presenti: questo
avviene fino a un massimo di tre voli. E’ concesso
al pilota che effettua il collaudo di richiedere la
non accensione dei motori.
25) il
rodaggio dei motori va effettuato almeno 20 m
lontano dalla capanna e a condizione che non
disturbi il volo dei modelli: la possibilità di
effettuare il rodaggio va comunque richiesta ai
piloti che sono in volo. La carburazione dei motori
problematici deve avvenire comunque senza arrecare
disturbo ai piloti in volo. In caso di prolungati
problemi di carburazione la messa a punto deve
essere effettuata senza arrecare disturbo.
26)
Tutti, non solo il direttivo, sono tenuti
all’osservanza ma soprattutto al controllo del
rispetto delle regole sopra elencate.
27) Ogni
socio del gruppo risponde in prima persona del suo
operato e accettando il presente regolamento solleva
il Direttivo e il Gruppo da ogni responsabilità che
derivasse da comportamenti negligenti, noncuranti o
pericolosi.
28) La
richiesta di iscrizione e il volo come
visitatore/ospite presso la pista del Gruppo
Aeromodellistico Francesco Agello sottintende
l’accettazione del presente regolamento.
Per
questioni non relative a quanto indicato nel
presente regolamento, fa fede lo statuto della
nostra associazione.
Desenzano,
18 /2
/07
Il Consiglio Direttivo del gruppo
Il
sottoscritto ________________________________
dichiara di accettare e rispettare le regole del
presente regolamento.
Il
socio: ________________________
Data:
________/ _____/ 07
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