Home page


 

REGOLAMENTO PISTA GRUPPO AEROMODELLISTICO FRANCESCO AGELLO
 

1) CHI VOLA?  Possono volare o svolgere attività modellistica solo i soci che sono in regola con l’iscrizione, con l’assicurazione e con il pagamento della quota annuale.

2) OSPITI:  gli ospiti possono essere invitati da un membro del club per un totale di 4 volte nel corso dell’anno, a condizione che siano in regola con l’assicurazione fornendo su richiesta relativa documentazione. Un numero maggiore di inviti può essere autorizzato da un membro del direttivo, ma la decisione deve essere comunicata alla maggioranza (quindi ad almeno 3) dei membri del direttivo stesso, che devono essere d’accordo. Colui che invita deve essere presente, (in sostanza non si può dire “vai giù e digli che ti ho mandato io”). E’ assolutamente necessario che l’ospite venga informato da chi invita in merito alle regole di volo.

CAPITOLO FREQUENZE

3) FREQUENZE: considerato che ci sono ancora frequenze libere tra quelle ammesse dal Ministero delle Poste, ogni aeromodellista iscritto è tenuto a mantenere la propria frequenza e a comunicarne eventuale variazione al direttivo,  che può non accettarla, fornendo appropriata motivazione. I nuovi iscritti devono acquistare quarzi di frequenze libere, non occupate dagli iscritti del club. Nel caso un nuovo iscritto abbia una frequenza non libera, è tenuto a cambiare la frequenza e ad acquistarne una libera. Il gruppo non accetta sovrapposizioni.

4) FREQUENZE “SPURIE”: il possessore di un apparecchio radio che crea problemi (sia a livello di ricevente che di trasmittente) a causa di problemi di taratura, deve risolvere il problema e non pretendere che altri non accendano la radio   perché lui dispone (ad esempio) di una ricevente poco selettiva.

5) DOPPIE FREQUENZE: Il gruppo non permette l’utilizzo della doppia frequenza se non in casi di manifestazioni e voli in pendio. I titolari di doppie frequenze non potranno di conseguenza utilizzare la frequenza di riserva (la seconda).

 PROPRIA FREQUENZA  Ogni aeromodellista è tenuto a conoscere a memoria la propria frequenza o comunque ad  esibirla in pista, se  reca con sé il proprio radiocomando.

ISCRIZIONE AL GRUPPO

6) LISTA D’ATTESA: in caso di numero di richieste di iscrizione superiore al numero di posti liberi, viene creata una lista di attesa. Tale lista potrà essere variata secondo i parametri stabiliti dal direttivo.

7) ISCRIZIONE IN RITARDO/NON RINNOVATA ISCRIZIONE: Per l’iscrizione con ritardo è prevista una multa tassativa di 20 euro fino a 1 mese di ritardo rispetto al termine stabilito dal direttivo. Se il ritardo è superiore a un mese  e ci sono ancora  posti liberi disponibili, l’iscritto può rinnovare l’iscrizione, ma in questo caso la multa per il ritardo sarà di 40 euro. Nel caso la persona in causa non rinnovi l’iscrizione, l’appartenenza al gruppo ovviamente decade e il posto viene ceduto a coloro che sono in lista d’attesa.

LE REGOLE  DEL VOLO

Introduzione e spirito del regolamento

L'aeromodellismo non è uno sport pericoloso, ma come in  qualsiasi altra attività sportiva possono accadere fatti spiacevoli se non sono applicate le normali regole del buon senso. Non è possibile ottenere una totale prevenzione degli incidenti di volo in cui possono incorrere gli aeromodelli, vista la loro natura. Tuttavia è possibile ridurre al minimo il numero e la gravità degli incidenti seguendo le norme di sicurezza qui sotto riportate.  Tali norme non devono quindi essere considerate come un intralcio alla pratica dell'aeromodellismo, ma semplicemente come direttive la cui osservanza dimostra che gli aeromodellisti sono persone sagge e responsabili. La maggior parte delle regole qui elencate esistono già nel buon senso di tutti e sono state sempre rispettate dal gruppo: il presente regolamento tende a raccogliere semplicemente una serie di indicazioni relative al  comportamento da tenere.

REGOLE CHE SONO VALIDE SEMPRE

8) Prima dell’accensione della radio va appeso il cartellino della frequenza e devono essere lette attentamente le frequenze esposte, questo anche se apparentemente si è soli (qualcuno potrebbe essere andato a recuperare l'aereo e non essere presente nell’immediato, ma avere con sé la trasmittente). Nel caso eccezionale si avesse intenzione di volare con una frequenza già in uso, deve immediatamente essere contattato il modellista titolare di tale frequenza.

9) L’accesso alla pista oltre la rete di protezione non è consentito durante i voli a chi non sta pilotando, a meno di specifica richiesta (assistenza, ad esempio) dei piloti. Per  ogni necessità di invadere la zona volo (ad esempio, per recuperare il modello) deve sempre essere avvertito colui che sta pilotando.

10) E'  proibito durante il volo avvicinarsi col modello ai box o sorvolare le case vicine. Non è consentito puntare col modello in volo verso il box o verso il luogo di pilotaggio.

11) Durante il volo deve essere evitato ogni esibizionismo pericoloso.

12) I modelli che sono già in volo hanno la precedenza assoluta ad impegnare la pista. In ogni caso l’atterraggio con procedura normale o con procedura d’emergenza deve sempre essere chiamato ad alta voce dal pilota.

13) I soci non «autosufficienti»  devono essere obbligatoriamente accompagnati in volo e nelle altre attività, da soci esperti. Questo avverrà fino a quando il socio in apprendimento non avrà raggiunto un buon livello di autosufficienza e sicurezza.

14) I modelli equipaggiati con motori a combustione interna devono essere obbligatoriamente dotati di opportuni ed efficaci dispositivi di silenziamento, ad eccezione di quelli di piccola cilindrata fino a 2,5 cc. e dei 4 t. In raduni (ad esempio motori d’epoca etc) il direttivo può eccezionalmente concedere una deroga.

15) E’ fatto assoluto divieto ai visitatori o ai soci del club di lasciare che i bambini girino senza alcun controllo tra i modelli o, peggio ancora, varchino il limite della rete che separa i box dall’area di volo.

16)  I cani vanno rigorosamente tenuti al guinzaglio e non possono essere avvicinati ai modelli. 

17) il pilota è tenuto a garantire che il modello da lui approntato sia in condizioni idonee al volo. In caso di modelli le cui condizioni di sicurezza suscitino marcate perplessità, ogni componente  del gruppo dovrà  invitare il modellista a sistemare l’aereo prima di effettuare il volo. 

LE REGOLE VALIDE SE IN PISTA C’E’ GIA’ ALMENO  UN’ALTRA PERSONA CHE VUOLE VOLARE

18) La pista è stata realizzata per permettere il decollo e l’atterraggio dei modelli: è questa la sua funzione principale. Passaggi a bassa quota devono essere comunicati agli altri piloti, per questo è essenziale rimanere  all’interno dello spazio di pilotaggio per evitare problemi di comunicazione. 

19) I piloti in pista devono restare all’interno dello spazio apposito delimitato: questo per permettere rapide ed efficaci comunicazioni ove fosse necessario e per garantire ai piloti la certezza che non ci sia gente in giro per la pista.

E’ TASSATIVAMENTE PROIBITO USCIRE DALLO SPAZIO AD ECCEZIONE DEL MOMENTO DEL DECOLLO E DELL’ATTERRAGGIO. E’ TASSATIVAMENTE PROIBITO ATTERRARE PILOTANDO NELLA ZONA DELLA PISTA OPPOSTA  A QUELLA DEI PILOTI FISSATA DAL REGOLAMENTO. (LATO DELLA PISTA VERSO IL CANCELLO)

Coloro che hanno problemi ad atterrare in una direzione e che quindi hanno bisogno di una postazione di guida diversa, possono sempre chiedere di  effettuare il volo da soli (principianti o collaudi). Ci si può allontanare dallo spazio per problemi solo per problemi di visibilità e per emergenze(aereo che va ad esempio fuori portata della radio). Nel caso di volo con catapulta, si dovrà concordare la possibilità di svolgere questo tipo di attività con i modellisti presenti evitando di paralizzare l’attività di volo.

20) Il volo in Hovering per aerei ed elicotteri è naturalmente permesso, ma non deve diventare un ostacolo  per il volo degli altri modellisti. Se per motivi particolari (preparazione di figurespecifiche per gare etc.) c’è bisogno di fare hovering sopra la pista,  deve esserne fatta richiesta ai modellisti che stanno volando o che si accingono a farlo.

CAPITOLO TRAINO

21 ) Regole per l’effettuazione del traino.

La pratica del traino non può in nessun caso inibire o bloccare le altre attività di volo: è pertanto importante che:

a)       i piloti appena avvenuto il decollo lascino la pista libera.

b)       la fase di aggancio del cavo venga effettuata nel minor tempo possibile

c)  si provveda a farsi aiutare in caso di difficoltà dagli altri modellisti presenti

E’ PROIBITO RESTARE AD OCCUPARE LA PISTA ATTENDENDO L’ACCENSIONE DEL MOTORE DEL TRAINATORE SE CI SONO ALTRI MODELLI IN ATTESA DI DECOLLO O DI ATTERRAGGIO.

E’ PROIBITO EFFETTUARE L’INTERO TRAINO PILOTANDO IN MEZZO ALLA PISTA SE CI SONO ALTRI MODELLI IN VOLO O IN ATTESA DI VOLO.

22)  non si possono avere in volo più di 4 aerei. Alianti  in termica possono  volare in aggiunta solo se in volo  gli alianti si mantengono ampliamente al di fuori della  zona della pista. L’atterraggio DEVE essere comunicato agli altri piloti e deve essere comunque effettuato pilotando dallo spazio piloti.

23) L’allenamento per il lancio  a mano può essere effettuato, ma valendo la regola 19) è bene che il lanciatore si riservi degli spazi e si consulti con gli altri modellisti che possono concedere o negare il proprio consenso. Stesso discorso vale per la pratica del volo vincolato.

24) Al pilota che ne fa richiesta deve essere concessa la possibilità di effettuare il collaudo da solo: deve semplicemente comunicarlo ai presenti: questo avviene fino a  un massimo di tre voli. E’ concesso al pilota che effettua il collaudo di richiedere la non accensione dei motori.

25) il rodaggio dei motori va effettuato almeno 20 m lontano dalla capanna e a condizione che non  disturbi il volo dei modelli: la possibilità di effettuare il rodaggio  va comunque richiesta ai piloti che sono in volo. La carburazione dei motori problematici deve avvenire comunque senza arrecare disturbo ai piloti in volo. In caso di prolungati problemi di carburazione la messa a punto deve essere effettuata senza arrecare disturbo.  

26) Tutti, non solo il direttivo, sono tenuti all’osservanza ma soprattutto al controllo del rispetto delle regole sopra elencate.

27) Ogni socio del gruppo risponde in prima persona del suo operato e accettando il presente regolamento solleva il Direttivo e il Gruppo da ogni responsabilità che derivasse da comportamenti negligenti, noncuranti o pericolosi.

28)  La richiesta di iscrizione e il volo come visitatore/ospite  presso la pista del Gruppo Aeromodellistico Francesco Agello  sottintende l’accettazione del presente regolamento. 

Per questioni non relative a quanto indicato nel presente regolamento, fa fede lo statuto della nostra associazione.

 

Desenzano, 18 /2 /07                                                                           Il Consiglio Direttivo del gruppo

 

Il sottoscritto ________________________________ dichiara di accettare e rispettare le regole del presente regolamento.  

Il socio:  ________________________

Data: ________/ _____/ 07

 

Home page >>> Torna su